Napoli 1943, a luglio il fascismo collassa; in agosto le truppe alleate si avvicinano a Napoli s'inasprisce l'occupazione tedesca; a settembre la resa dell'esercito italiano, rastrellamenti e deportazioni di uomini: la città sta nella tenaglia di due eserciti. "Morso di luna nuova" è il morso di una città che addenta e insegue fino a sbattere fuori l'occupante intruso. In quattro giorni d’insurrezione evita la battaglia di due eserciti in casa, scacciando i tedeschi e spianando la via maestra alle truppe alleate. Qui si svolge la vita di nove persone che si trovano a condividere fughe in uno scantinato. Età, mestieri e storie differenti, compresse in un assedio, rompono le distanze tra loro. Siamo a Napoli e la napoletanità è il filo conduttore di quell’ironia, unica nel suo genere.

Sul palco Elena de Curtis, nipote di Totò, e la compagnia di  musicisti, attori e danzatrici, daranno vita ad un suggestivo caleidoscopio di emozioni nel mondo più intimo di Totò,  nel suo rapporto con le donne, la vita, la morte, l'amore per gli animali, la solitudine, l'amicizia. 

“Penzieree Femmene”  nasce dall’incontro tra Elena e Pasquale, una scintilla, densa di affetto e sincronicità, che porta anche alla produzione di un disco in musica, nato da intense poesie di Antonio de Curtis e del suo amico Eduardo de Filippo, alcune delle quali faranno parte di questo spettacolo .

Spettacolo rinviato

Esistono i miracoli? Celestino, ovvero il Mago Jupiterdi Via Paradiso, cartomante di grande fama e spudorato truffatore, crede ovviamente di no… finché gli capita non si sa come a compierne davvero uno! E, nonostante le proteste della moglie e dell’aiutante “ciappinaro”, suoi complici, il mago decide di alleggerirsi l’anima restituendo tutti i soldi alla sua ingenua clientela.

Due detectives indagano su un delitto efferato, che mette in luce i segreti di vedove inconsolabili, amici affranti e soci irreprensibili.

Ognuno dei SUSPECTS ha un movente plausibile ma solo uno è il colpevole. 

Grazie agli input dati dal pubblico, i 5Dita Nella Presa, in un serrato succedersi di scene ricostruiranno quelle dannate ultime ore, fino alla risoluzione del caso. 

Un vero e proprio giallo teatrale, quindi ma con un dettaglio determinante : TUTTO È IMPROVVISATO!

Elio e Fabrizio lavorano nell’editoria. Coltivano il sogno di pubblicare un romanzo, ma si  trovano costantemente alle prese con una cronica indisponibilità economica.

I due cercano di barcamenarsi come possono, tra compromessi, marchette e qualsiasi stravagante trovata per non pagare l’affitto.

Ad alterare il già precario equilibrio tra i due arriva Juliette, un’attraente ragazza francese esperta di cavalli e trasferitasi da poco nell’abitazione accanto.

L’avvenenza della ragazza lascia senza fiato uno dei due amici, il quale inizia una spietata corte che darà vita a momenti di grande comicità.

Man mano si intreccia un rapporto a tre, in cui i personaggi si muovono all’interno delle maglie di una trama ricca di situazioni esilaranti.

Take a walk on the wild side! La Bologna degli anni '80 vista con occhi spalancati sul futuro. 

Vieni a incontrare il ragazzo e la ragazza che, in fondo, sei ancora. Presentali ai tuoi figli e ballate insieme al ritmo di una risata. 

Scopri la musica dei Roynoir. Il lato ruvido della new-wave!

Emozionati con racconti comici e poetici su luoghi, persone e atmosfere che vivranno per sempre.

Racconti che parlano di te.

Ti sorprenderai! Il filo conduttore è fatto “della stessa sostanza dei sogni”.

Cosa succederebbe se un avvocato volesse difendere, a tutti i costi, un imputato che si considera assolutamente colpevole del reato del quale è stato accusato?
Se poi quest’ultimo considerasse totalmente giusta la pena che gli è stata inflitta e si trovasse anche a suo agio in cella? 

Un confronto serrato, assurdo e drammaticamente comico in una situazione paradossale che ribalta gli stereotipi comuni di accusa e difesa. 

Unapièceteatrale divertente ed arguta che vede il tronfio avvocato Morgenhall(alias Eugenio Maria Bortolini) ed il mite imputato Fowle(Lorenzo Ansaloni) in un continuo scambio di battute, gag e piccoli colpi di scena, che non danno tregua allo spettatore e che lo spiazza di continuo, lasciandolo sempre in bilico tra “condanna ed assoluzione 

Ma allora, da che parte sta la ragione? Alla Giuria (ed anche al pubblico) la difficile decisione... ”. 

Due amici condividono un appartamento: Arturo e luigi. Arturo è un tipo preciso, fa il ragioniere. Non ha una ragazza, ha paura di impegnarsi. 

Luigi è un sognatore, un romantico, forse un po’ troppo ingenuo, ma gode dei piaceri della vita. Il padre di  Arturo viene “cacciato” dalla casa di riposo dove era ospite per il suo cattivo carattere. Luigi accetta di ospitarlo nel loro appartamento fino a che non troveranno una soluzione diversa. Tre personaggi diversi per dimostrare come l’orgoglio possa creare incomprensione e disagi fra le persone.

Nel 1933, per un equivoco, un piccolo malfattore viene scambiato per il medico personale del Duce e quindi invitato a cena e trattato con tutti gli onori dalla nobile famiglia e dal ministro che è ospite particolare. 

Sul momento il malfattore vorrebbe sottrarsi alla pericolosa situazione, ma quando viene a sapere che verranno usate delle posate d’oro di grande valore decide di restare e allora ….

Uno spettacolo leggero, dove il pubblico è protagonista… Le canzoni come terapia contro lo stress, le giornate grigie ed i momenti no.
Una serata dedicata a quelle musiche che fanno parte della nostra storia. Ci si accomoda in sala dove il Dottor Franz Campi alla chitarra, insieme agli assistenti Davide Falconi alle tastiere e Davide Belviso alle percussioni, danno il via ad una seduta collettiva anti stress interpretando brani della tradizione popolare di grandi Maestri della canzone d’autore come Dalla, Paolo e Giorgio Conte, Jannacci, Cochi e Renato, Bennato, Rosso, Paoli, Gaber…  
Uno spettacolo di teatro-canzone decisamente anomalo dove tutti sono coinvolti in un unico coro liberatorio. 

Scritto da Luigi Pirandello e adattato da Eduardo De Filippo nel 1936, è una delle opere più rappresentate di Pirandello che racchiude i temi cari all'autore: l'apparenza, la vergogna sociale, la difficile interpretazione della verità. 

La trama parte da un adulterio, quello del Cavalier Fiorini con la giovane AdelinaCiampa. Il  marito di Adelina tollera la situazione purché venga salvato il suo «pupo» (la sua rispettabilità). La signora Beatrice, moglie del Cavaliere, stanca della situazione, denuncerà la situazione aprendo allo scandalo. Tre persone saranno «segnate»: Il Cavalier Fiorni, d’adulterio; Adelina, di sgualdrina e Ciampadel berretto della vergogna, il berretto a sonagli appunto. 

Anno 1949. 

Problema delle abitazioni…

dove collocare i profughi istriani e dove i bolognesi meno abbienti ? In una Bologna tutta da ricostruire c’è un palazzo ed il suo cortile…testimone di tante storie che, alla fine diverranno una sola.

Uno spettacolo che unisce in un esilarante mix i personaggi e le battute di Gian Piero Sterpi alla visual comedy e allo stand up di Bob Ferrari.

Alla perenne ricerca di spunti comici i due artisti ci dimostreranno come il sorriso si nasconda anche in luoghi, situazioni, oggetti che mai avremmo pensato, dai cataloghi di vendite per corrispondenza alla poltrona del dentista, dalle foto di un album di famiglia alle lamentele di un combattivo pensionato  tutto serve per raggiungere lo scopo...perchè un giorno senza sorriso è un giorno perso.

Donna, artista trentenne, frequenta due uomini contemporaneamente.

Per un equivoco si trova ad avere appuntamento la stessa sera con entrambi, proprio in due locali uno di fronte all’altro. Riuscirà a gestire i due appuntamenti senza destare alcun sospetto nei suoi amanti?  
Due piccioni con una fava: la nuova commedia esilarante targata "Spasso e Volentieri". 

Lo spettacolo ha un’unica grande ambizione: farti uscire dal teatro con le lacrime dal ridere!

Bologna 1962. La storica Ditta Artigianale Bacchilega, specializzata in forniture ecclesiastiche, sta per chiudere i battenti….ma un’improbabile quanto inaspettato sodalizio farà si che che le sorelle Bacchilega risolvano il loro problema….e non soltanto il loro !!!

Una famiglia quasi perfetta, un posto di lavoro quasi perfetto, due spasimanti quasi perfetti, visto che ognuno ha i suoi difetti, per essere perfetti…..quand la j vôl , la j vôl!

Pineda Trio  propone un intenso e divertente omaggio alla canzone italiana con alcune composizioni originali. Tra swing e latin il repertorio è interamente rielaborato con arrangiamenti nuovi, armonie jazz che uniti alla vocalità teatrale della cantante rendono unico lo spettacolo. Un sound che diventa sempre più personale e che porta la band a fare oltre 80 concerti l'anno, tra rassegne, locali, eventi culturali e privati.

Nel vasto repertorio potrete ascoltare brani di artisti celebri come Gaber, Quartetto Cetra, Mina, Buscaglione, Modugno...fino ad arrivare ad artisti più recenti come Vasco, Renato Zero, Concato, Caputo, Conte, Graziani, Battisti, Dalla e tanti altri.

TEATRO MELONCELLO

Via Curiel, 22

Bologna

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